Ospiti che creano problemi: trovata la soluzione.

logo Guests Behaving BadlyQualche giorno fa nella mia curiosa navigazione sul web mi sono ritrovato un interessante articolo che riguarda l’uso di una banca dati relativa a clienti che si comportano male negli hotel. Ci ho pensato un po’ su prima di pubblicare questo articolo, ma non ho avuto dubbi quando proprio in quei giorni durante la quotidiana pulizia di una delle camere lasciate da un ospite, abbiamo scoperto, con sorpresa, che tutte le placche delle prese elettriche erano sparite. Ben sei! Abbiamo, dunque fatto una piccola indagine e individuato il cliente che si è reso irreperibile alle richieste di contatto. Vi immaginate l’imbarazzo? Dell’hotel intendo, visto che il cliente non ha avuto la minima esitazione ad un simile atto. Nessuna vergogna ci siamo chiesti guardandoci negli occhi? La sorpresa ha lasciato spazio alla fastidiosa sensazione di come risolvere nel migliore dei modi questo fastidioso ed increscioso episodio.
Ebbene, ritornando all’articolo che menzionavo all’inizio, è stato lanciato un sistema che automaticamente segnala agli hotel gli ospiti che creano problemi. Il sito web australiano di booking on-line http://www.ubid4rooms.com/, infatti, utilizza il Guest behaving badly (Gbb): un database che, al momento della prenotazione, identifica e comunica agli hotels i clienti che in passato hanno mostrato un comportamento antisociale, intimidatorio e distruttivo. Il fondatore del sito parla di ”un sistema per aiutare gli alberghi a evitare gli ospiti che creano problemi e ad assicurare agli altri clienti un soggiorno senza intoppi. La prevenzione è meglio della cura e il database Gbb fornisce tranquillità e sicurezza per tutti coloro che soggiornano in albergo e anche per i gestori e i proprietari degli hotel”.
Per chi volesse approfondire l’argomento e ha dimestichezza con l’inglese consiglio la lettura sull’argomento e quanto concerne la privacy al http://www.guestsbehavingbadly.com.au/. Non ho idea se e quando questo sistema avrà la sua attuazione in Italia, ma per iI momento i viaggiatori sono avvertiti. Mi piacerebbe molto conoscere l’opinione dei nostri stessi ospiti. Lasciate un commento, anche in forma anonima, dopo avere letto e fate sapere cosa ne pensate.

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