L'Agenda Smau Mokinba 1°giorno

ore 10.00 – Workshop “Ragioniamo con intelligenza, ma scegliamo con il cuore: nuove vie efficaci per vendite, marketing e business“.

I mezzi tradizionali di marketing sulle vendite non hanno funzionato negli ultimi anni. Perchè? Intanto, iniziamo a dire che il 76% delle persone che guardano la pubblicità non credono che essa dica la verità. Vi sono numerose indagini su questo dato. Il 92%, poi si fida delle persone che conosce, del passaparola. Gli investimenti tradizionali, dunque, sono da migliorare. Ciascuno di noi riceve circa 3000 messaggi al giorno (radio, tv, web, carta, ecc.); questo fa si che il continuo bombardamento dei messaggi ai quali siamo sottoposti perda di credibilità. Come raggiungere allora i clienti in modo efficace? Prendiamo l’elemento prezzo. Siamo abituati a pensare che l’equilibrio fra domanda e offerta sia un buon parametro per fissare il prezzo. Ma, è davvero così? In realtà esistono altri criteri per fissare il prezzo.
Alcuni anni fa fu costruita una macchina per il pane fissando un prezzo di $ 275. La vendita si rivelò un flop. Poco dopo si pensò di costruirne un’altra con caratteristiche migliorate e ad un prezzo superiore rispetto alla prima del 50%. Bene, si iniziò a vendere la prima macchina. Cosa era successo? Si era creato un elemento di confronto.
Altro esempio: una testata editoriale con l’era internet aveva posto in vendita il tradizionale abbonamento cartaceo a $ 125 e a $ 59 quello online. Ma, solo quando mise sul mercato la combinazione di entrambe si assistette ad un incremento delle vendite. Insomma, si era creata una sorta di confronto fra prodotti che stimolava il consumatore all’acquisto.
Il meccanismo funziona anche con le idee, non solo con gli oggetti.
Altro elemento importante è la percezione della propria immagine e la sua coerenza. Cioè non è vero che le scelte sono dettate dal cervello, ma dall’aspetto emotivo. Ad esempio, se io ho un immagine di me stesso come una persona che ci tiene all’aspetto bio, tanto di moda oggi, non mi sottrarrò certo a questa scelta quando si tratterà di confrontarmi nel contesto sociale in cui vivo. Da qui, dunque anche la coerenza.

ore 11.00 – Workshop “Allargare il proprio business online con Paypal: uno strumento facile da integrare per ricevere e inviare pagamenti in sicurezza“.

Il sistema di pagamento PayPal è come avere un pos virtuale. E’ un sistema di pagamento online. L’apertura del conto è gratuita e la facilità nella procedura di pagamento crea clienti fidelizzati. In Italia vi sono 4 milioni di utenti. Ma è anche un modo per raggiungere quei potenziali clienti che non possiedono una carta di credito. Con soli 3 clic il pagamento è fatto perchè occorre solamente un indirizzo mail e una password, al resto pensa PayPal. Il PayPal costituisce il 2° metodo di pagamento online, dopo ovviamente la carta di credito con la quale occorre una procedura più lunga.

Al seminario delle 12.00 sul Roi nel marketing preferisco quello della Microsoft, dopo essermi accorto che avveniva nella stessa ora. Poco male, mi precipito in arena (bella questa definizione) dove si parla di “Strutturare la conoscenza in team e in azienda“, su come vivere l’Intranet e veicolare la conoscenza, creare l’ambiente per favorire le relazioni professionali. Alla progettazione di un modello segue l’esempio su quanto relaizzato per una giunta comunale. Le persone sono al centro della produzione delle informazioni e quindi della conoscenza. Zero mail, tutto viene fatto viaggiare su un unico spazio e le problematiche relative alle conduzioni delle informazioni possono essere superate se viene costruita un’architettura efficace nel veicolarle. Ma, il successo, ovviamente, dipende sempre dalle persone e quindi dal team, indipendentemente dal numero e dalla voglia di collaborare.

ore 12.30 – Workshop “Design Thinking: la mappa come pensier, strumento, prodotto“. Una delusione, sono scappato via prima che terminasse.

Alle ore 13.00 il Workshop sulle “Regole grafiche e tecniche di scrittura per il Web” ha sopperito alla delusione precedente per la leggerezza dell’argomento trattato con competenza ed efficacia nel toccando i punti che con piacere ho trovato confermate nella mia quotidiana esperienza di blogger.

La fame già inizia a farsi sentire, ma non desisto e come per i precedenti seminari, corro al prossimo: “Gli adempimenti normativi alla base di un portale“. In realtà il l’argomento era adattabile a qualunque sito web ed anche qui, non ho scoperto più di quanto non sapessi già. Ma, la serietà e semplicità nel trattare l’argomento dall’avvocato (non ricordo il nome) mi fanno dimenticare i morsi della fame. Corro al Workshop curato da IBM sulla virtualizzazione, ma mi accorgo di non essermi perso molto, nonostante il mio ritardo. In realtà si svolgeva comtemporaneamente a quello che avevo appena seguito.

Il “Cloud computing, mille modi di declinarlo a supporto dell’attività quotidiana” lo trovo troppo elogiativo da parte dell’azienda che ne vanta l’uso attraverso Google. E, qui ci sarebbe da aprire tutto un discorso a parte che tralascio ed allo stesso tempo mi viene da pensare ad un prossimo sviluppo di un articolo a riguardo.
Sono già le 15.30 passate e mi attira il chiacchiericcio vicino che si svolge all’arena dove trattano del “Nuovo modo di creare e gestire il sito web…” mentre il successivo Workshop che attendevo con ansia “Promuovere l’azienda su Facebook, sul Blog aziendale e gli altri Social Network” mi mette letteralmente k.o. non per la stanchezza, ma per l’ovvietà espositiva, semplificazione del relatore. Non riesco ad attendere la fine. Peccato, era l’ultimo seminario e speravo nella ciliegina sulla torta (vista la fame) su una giornata gradevole, senza sosta e velocissima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.