Il receptionist dell’hotel

Ripropongo il receptionist d’hotel. Mi accorgo di averne già scritto circa due anni fa, ma non è cambiato molto da allora. O, forse sì? Così come avevo descritto della figura della governante, anche la figura del receptionist nel settore turistico alberghiero è forse la più importante e strategica. Molte volte quando si entra in un hotel, grande o piccolo con 1 o 5 stelle, si rimane certamente colpiti e attratti dall’accogliente sorriso degli addetti alla reception. Il cliente, infatti, al suo arrivo in hotel, incontra il o la receptionist, che gli offrirà una prima immagine della struttura. Quello del ricevimento è sicuramente un settore complesso e delicato poichè competono una serie di compiti: prenotazioni delle camere dell’hotel, accoglienza dei clienti, soluzioni alle richieste dei clienti, registrazioni di presenze e consumi, fatturazioni, conti, corrispettivi. Dalla reception partono anche indicazioni verso gli altri settori e reparti dell’hotel. Il lavoro di receptionist richiede, pertanto, grande precisione per quanto riguarda la parte contabile e amministrativa, capacità di coordinamento per far interagire i vari reparti dell’hotel, ma soprattutto grande capacità di comunicazione e predisposizione al rapporto con il pubblico. Si può dire che le competenze e le attitudini richieste dalle strutture del settore turistico alberghiero sono in particolare: facilità di entrare in comunicazione con le persone, capacità di ascoltare, facilità di parlantina, gentilezza e cortesia, pazienza e diplomazia, spirito di adattamento e capacità di lavorare in gruppo. Bisogna considerare infatti che il cliente è per natura molto esigente, a volte anche in maniera esagerata, ed è essenziale che abbia di fronte un interlocutore, in questo caso l’addetto alla reception, che sia in grado di rispondere sempre in maniera adeguata e adatta alla circostanza: dipende da questo il buon funzionamento della struttura in cui si lavora. Altri requisiti fondamentali per svolgere un buon lavoro di receptionist sono, ovviamente, la conoscenza di lingue straniere e l’uso del PC. Un buon addetto alla reception, proprio per i requisiti e le componenti che il settore richiede, proviene dalle scuole alberghiere. Allo stesso tempo dato che il receptionist deve avere delle caratteristiche caratteriali specifiche, è sufficiente in alcuni casi anche la sola esperienza o propensione per il lavoro con il pubblico. Essendo una professione di “relazione”, può anche essere colui che ha imparato il mestiere direttamente “sulla strada” (ma, questa è la mia personale opinione). Non sempre è così evidente, che gli operatori delle strutture alberghiere preferiscano coloro che sono in possesso di una formazione specifica.