Fabio Onidi potrebbe essere la prossima rivelazione azzurra nel 2013?

L’italiano ha le carte in regola per farsi notare nel corso del 2013.

In Formula 1 non sembra esserci più spazio per il tricolore, come dimostra il neo campione Gp2 Davide Valsecchi, in lizza fino all’ultimo per un posto in Lotus andato poi a Romain Grosjean.

Nella classe regina lo scorso anno non ha partecipato nessun pilota, non accadeva dal 1969, e pensare che dalla fine del 1970 agli inizi nel 1990 eravamo noi a “comandare” la griglia a differenza di altre nazioni, ora la situazione sembra essersi drasticamente capovolta fino a diventare nulla la nostra presenza nella massima categoria.

Fabio Onidi nasce il 9 marzo 1988 a Milano, fin da piccolo manifesta una certa”fame” di correre e viene accontentato. E’ la scelta migliore dato che si trova subito a suo agio con un volante tra le mani, tanto da aggiudicarsi un titolo del campionato italiano junior ICA, spianandogli così la strada a solo 15 anni di età.

Il milanese ha iniziato la sua carriera in una monoposto a fianco di Sebastian Vettel nella Formula BMW ADAC piazzandosi all’8° posto con una pole position a Brno. Quell’anno invece il tre volte campione del mondo tedesco si è aggiudicato 18 delle 20 gare previste vincendo così il campionato.

Il 24enne si è poi affacciato a diverse categorie, passando dalla Formula 3 europea a quella italiana, dalla Formula Renault alla AutoGp (conquistando in totale 8 vittorie, 34 podi e due secondi posti come risultati finali in classifica piloti dal 2006 al 2010) per poi arrivare ad un tanto atteso momento, ovvero quello di entrare a far parte di un team della GP2.

La scuderia italiana Coloni gli affida una delle 2 monoposto per la stagione 2012 a fianco di Luca Filippi: riesce arrivare a punti solo in 3 appuntamenti con il 20° posto finale nella classifica piloti, anche a causa di una vettura poco competitiva e della poca sua esperienza in una categoria “figlia” della classe regina, la Formula 1.

In uno sport dove purtroppo conta sempre di più il gruzzoletto che hai nelle tasche, la speranza dei tifosi italiani è riposta in Fabio, un giovane talento che potrà sicuramente diventare qualcuno nel tempo.

Da F1P | Amos Laurito

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