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L'Agenda Smau Mokinba 3°giorno

Cosa c’è di meglio dopo un buon risveglio? Una buona colazione. E… quella servita dal Montebianco Mokinba Hotel offre quanto ci si possa aspettare, prima di iniziare il terzo giorno di Smau. Il primo appuntamento di oggi verte sulla corretta accessibilità dei siti. L’argomento che potrebbe far storcere il naso a molti in realtà non viene percepito come un vantaggio competitivo. Eppure, basti pensare che negli Usa, è stato calcolato che la categoria dei disabili ha una capacità di spesa di alcune centinaia di milioni di dollari. Così come avviene per un edificio, lo stesso dovrebbe avvenire per un sito web. Occorre dunque abbattere delle inutili barriere anche quando si parla di costruzione di un sito web. Il secondo seminario riguarda il VOIP e quanto sia maggiormente sicuro oggi rispetto a qualche anno fa. Il seminario sull’esperienza dei documenti in PDF riguarda le novità della versione 10 e come sia diventato uno standard a livello mondiale e bla, bla, bla.

Arrivo a mezzogiorno con Privacy e Social Network. I rischi per la privacy e l’individuazione dei rimedi per la tutela dei dati personali. Non vi sono  risposte certe, ma spunti di riflessione. Vi sono delle perplessità sull’uso che viene fatto sui dati che transitano attraverso i social network ed anche la disattivazione di un account in realtà non cancella del tutto i dati che sono stati immessi in rete. Il social è una risorsa, ma si deve essere consapevoli delle regole del sistema.

Il Keywords Advertising mi è apparso un pò più interessante dal punto di vista aziendale per cui mi è sembrato uno dei momenti spesi nel modo migliore. Così pure il seminario riguardante l’Email Marketing. Mentre l’ultimo seminario “Strumenti e strategie per vendere online”, mi è parsa la migliore risposta alla conclusione della mia personale agenda Smau di quest’anno. Il libro consigliato “Le armi della persuasione” di R. Cialdini dalla relatrice Bonaventura mi ha incuriosito e magari sarà fra quelli che leggerò prossimamente e dal quale ne trarrò la convinzione che il modo migliore per catturare è parlare di quello che interessa il cliente e non di quello che interessa noi.

Esco da Smau, rasserenato da decine di altre convinzioni e non mi accorgo di avere preso la direzione per l’Hotel Baviera invece del King al quale ero diretto. Poi, penso fra me: “Pazienza, è sempre un Mokinba Hotel, sono dunque a casa”.

L'Agenda Smau Mokinba 2°giorno

Anche oggi mi attende una giornata intensa, penso, mentre mi faccio la barba davanti allo specchio. Il solo pensiero di percorrere i meandri della fiera tecnologica più attesa dell’anno mi elettrizza. Un’occhiata all’agenda, preparata con cura la sera precendente, e corro in direzione di fieramilanocity, a soli cinque minuti a piedi dall”Hotel Montebianco che in occasione dell’evento ha offerto ai propri ospiti delle tariffe davvero convenienti. Mancano 20 minuti al mio primo appuntamento e il traffico regolare mi ha già messo di buon umore. Alle ore 10.00, mi reco al primo Workshop organizzato da Comufficio e aperto dal presidente della stessa azienda. Il tema del seminario dal titolo “Realizzare un Sito Internet Vincente da promuovere con Facebook, Blog Aziendale ed i Motori di Ricerca” tratta su come costruire un sito e promuoverlo. Aver messo su un sito è già di per sè un’operazione che appena fatta è morta. Il grosso del lavoro consiste, infatti, nella promozione del sito stesso. Occore dare informazioni perchè l’utente non vuole vedere uno spettacolo (tutte quelle movimentazioni in flash, usate troppo spesso, inducono nell’utente un senso di fastidio). Un sito deve essere reso “usabile”, cioè rendere la struttura stessa facile nella navigazione per indurre il nostro potenziale cliente a rimanere sul sito stesso e non il contrario. Occorre, dunque, innanzitutto la semplicità nella presentazione del sito mentre ci si deve chiedere se “porterà vantaggio” a chi visita la pagina. Può aiutare molto riuscire ad aprire delle pagine su Facebook mentre le sue applicazioni sono davvero potenti per raggiungere potenziali clienti. Nella stesura del blog aziendale o altro Social Network collegato all’azienda è senz’altro positivo parlare di argomenti che non riguardano solo la propria azienda, ma tutto il settore.

Il seminario su “Fai crescere il tuo business  e non i costi grazie al CRM” risulta nebuloso come lo stesso tema trattato: il Cloud Computing. Una prospettiva ancora troppo lontana dalla reale capacità di intrusione sul mercato italiano, secondo il mio punto di vista. Credo molto su questa strada, ma non la vedo realizzabile in modo così veloce come dovrebbe o sarebbe auspicabile per diverse variabili e frammentarietà tipicamente italiane.

Alle 13.00 la “Pubblicità e Brand su Facebook: aspetti legali” mi riporta ad un mondo più concreto, o meglio, ad aspetti ancorati in un certo qual modo alla tradizione: la tutela del Brand nei social network presuppone innanzitutto la registrazione del marchio e la pianificazione nel tempo della tutela dei segni distintivi aziendali. Alle 15.00 “Il ROI-volution: Ottimizzzare gli investimenti con Google Analytics” mi sembra una scheggia talmente vola via il tempo. Alle 16.00 la “Web reputation per le aziende e le community…” il workshop, sul quale punto per qualche buon suggerimento da poter mettere in pratica, mi procura lo sbadiglio. Mi chiedo se sia il panino abbondante mangiato al volo o la continua interruzione (nella poco viva esposizione) per problemi tecnici. Decido di recarmi all’ultimo appuntamento della giornata con la consapevolezza di avere acquisito una maggiore comprensione su un mondo in continua evoluzione.

L'Agenda Smau Mokinba 1°giorno

ore 10.00 – Workshop “Ragioniamo con intelligenza, ma scegliamo con il cuore: nuove vie efficaci per vendite, marketing e business“.

I mezzi tradizionali di marketing sulle vendite non hanno funzionato negli ultimi anni. Perchè? Intanto, iniziamo a dire che il 76% delle persone che guardano la pubblicità non credono che essa dica la verità. Vi sono numerose indagini su questo dato. Il 92%, poi si fida delle persone che conosce, del passaparola. Gli investimenti tradizionali, dunque, sono da migliorare. Ciascuno di noi riceve circa 3000 messaggi al giorno (radio, tv, web, carta, ecc.); questo fa si che il continuo bombardamento dei messaggi ai quali siamo sottoposti perda di credibilità. Come raggiungere allora i clienti in modo efficace? Prendiamo l’elemento prezzo. Siamo abituati a pensare che l’equilibrio fra domanda e offerta sia un buon parametro per fissare il prezzo. Ma, è davvero così? In realtà esistono altri criteri per fissare il prezzo.
Alcuni anni fa fu costruita una macchina per il pane fissando un prezzo di $ 275. La vendita si rivelò un flop. Poco dopo si pensò di costruirne un’altra con caratteristiche migliorate e ad un prezzo superiore rispetto alla prima del 50%. Bene, si iniziò a vendere la prima macchina. Cosa era successo? Si era creato un elemento di confronto.
Altro esempio: una testata editoriale con l’era internet aveva posto in vendita il tradizionale abbonamento cartaceo a $ 125 e a $ 59 quello online. Ma, solo quando mise sul mercato la combinazione di entrambe si assistette ad un incremento delle vendite. Insomma, si era creata una sorta di confronto fra prodotti che stimolava il consumatore all’acquisto.
Il meccanismo funziona anche con le idee, non solo con gli oggetti.
Altro elemento importante è la percezione della propria immagine e la sua coerenza. Cioè non è vero che le scelte sono dettate dal cervello, ma dall’aspetto emotivo. Ad esempio, se io ho un immagine di me stesso come una persona che ci tiene all’aspetto bio, tanto di moda oggi, non mi sottrarrò certo a questa scelta quando si tratterà di confrontarmi nel contesto sociale in cui vivo. Da qui, dunque anche la coerenza.

ore 11.00 – Workshop “Allargare il proprio business online con Paypal: uno strumento facile da integrare per ricevere e inviare pagamenti in sicurezza“.

Il sistema di pagamento PayPal è come avere un pos virtuale. E’ un sistema di pagamento online. L’apertura del conto è gratuita e la facilità nella procedura di pagamento crea clienti fidelizzati. In Italia vi sono 4 milioni di utenti. Ma è anche un modo per raggiungere quei potenziali clienti che non possiedono una carta di credito. Con soli 3 clic il pagamento è fatto perchè occorre solamente un indirizzo mail e una password, al resto pensa PayPal. Il PayPal costituisce il 2° metodo di pagamento online, dopo ovviamente la carta di credito con la quale occorre una procedura più lunga.

Al seminario delle 12.00 sul Roi nel marketing preferisco quello della Microsoft, dopo essermi accorto che avveniva nella stessa ora. Poco male, mi precipito in arena (bella questa definizione) dove si parla di “Strutturare la conoscenza in team e in azienda“, su come vivere l’Intranet e veicolare la conoscenza, creare l’ambiente per favorire le relazioni professionali. Alla progettazione di un modello segue l’esempio su quanto relaizzato per una giunta comunale. Le persone sono al centro della produzione delle informazioni e quindi della conoscenza. Zero mail, tutto viene fatto viaggiare su un unico spazio e le problematiche relative alle conduzioni delle informazioni possono essere superate se viene costruita un’architettura efficace nel veicolarle. Ma, il successo, ovviamente, dipende sempre dalle persone e quindi dal team, indipendentemente dal numero e dalla voglia di collaborare.

ore 12.30 – Workshop “Design Thinking: la mappa come pensier, strumento, prodotto“. Una delusione, sono scappato via prima che terminasse.

Alle ore 13.00 il Workshop sulle “Regole grafiche e tecniche di scrittura per il Web” ha sopperito alla delusione precedente per la leggerezza dell’argomento trattato con competenza ed efficacia nel toccando i punti che con piacere ho trovato confermate nella mia quotidiana esperienza di blogger.

La fame già inizia a farsi sentire, ma non desisto e come per i precedenti seminari, corro al prossimo: “Gli adempimenti normativi alla base di un portale“. In realtà il l’argomento era adattabile a qualunque sito web ed anche qui, non ho scoperto più di quanto non sapessi già. Ma, la serietà e semplicità nel trattare l’argomento dall’avvocato (non ricordo il nome) mi fanno dimenticare i morsi della fame. Corro al Workshop curato da IBM sulla virtualizzazione, ma mi accorgo di non essermi perso molto, nonostante il mio ritardo. In realtà si svolgeva comtemporaneamente a quello che avevo appena seguito.

Il “Cloud computing, mille modi di declinarlo a supporto dell’attività quotidiana” lo trovo troppo elogiativo da parte dell’azienda che ne vanta l’uso attraverso Google. E, qui ci sarebbe da aprire tutto un discorso a parte che tralascio ed allo stesso tempo mi viene da pensare ad un prossimo sviluppo di un articolo a riguardo.
Sono già le 15.30 passate e mi attira il chiacchiericcio vicino che si svolge all’arena dove trattano del “Nuovo modo di creare e gestire il sito web…” mentre il successivo Workshop che attendevo con ansia “Promuovere l’azienda su Facebook, sul Blog aziendale e gli altri Social Network” mi mette letteralmente k.o. non per la stanchezza, ma per l’ovvietà espositiva, semplificazione del relatore. Non riesco ad attendere la fine. Peccato, era l’ultimo seminario e speravo nella ciliegina sulla torta (vista la fame) su una giornata gradevole, senza sosta e velocissima.